Pavia: tre punti d’oro per rimanere sul carro salvezza

di Fabio Muzzio

Seconda vittoria consecutiva per il Pavia, che espugna Viareggio e torna ai tre punti esterni dopo quasi diciassette mesi.

Il risultato porta non solo il segno di Cesca, davvero positivo e ancora in gol, tanto da aver superato alcuni dubbi sul suo arrivo – compreso quello di chi scrive – ma anche quello di Falco autore di una doppietta e vero mattatore della domenica in Versilia. Ovviamente occorre dare pieno merito a tutta la squadra, che ha saputo resistere in inferiorità numerica quando, verso la fine del primo tempo, Facchin si è fatto espellere alla fine di una rissa. Ininfluente sul risultato il gol bianconero di Zaza a metà secondo tempo.

Su tutti, però, ci vogliamo mettere Mister Roselli: è fuori dubbio che, rispetto ai suoi predecessori, si possa avvalere di una squadra di qualità superiore dopo il rafforzamento di gennaio, ma resta indiscutibile il merito di avere ricostruito pezzo per pezzo un organico che sembrava essersi sbriciolato.

Tatticamente, poi, ha ribaltato tutto ciò che avevamo visto fin da luglio: si è passati da una squadra tutta all’attacco a una squadra che professa il “primo non prenderle”. E questa scelta sta fruttando meno gol al passivo e punti play out. Al Mister deve essere riconosciuto lo spostamento anche di Falco, passato da miglior amico del guardalinee a giocatore che, dietro la punta, può agire su tutto il fronte avanzato e non si trova esiliato ai bordi esterni del prato. I tifosi lo ripetevano dalla scorsa estate, in panchina lo hanno capito a gennaio al quarto tentativo. Meglio tardi che mai.

La gara ha visto il Pavia cinico e, per una volta tanto, in grado di capitalizzare subito le occasioni capitate tra i piedi. Sulla vittoria azzurra pesa anche l’assetto tattico avversario voluto da Mister Cuoghi che, pare, abbia sconvolto alcuni ruoli. E, come sottolineato da un “amis”, è scattata la definizione di “scienziato”, con la quale indichiamo le invenzioni tattiche a scapito della semplicità che, in terza serie, danno maggiori frutti. E di “scienziati” ne abbiamo visti pure sulla nostra panca.

Detto questo, senza esagerare con i trionfalismi, perché la classifica piange assai, possiamo dire che gli azzurri sono oramai competitivi e possono tentare il miracolo, davvero impensabile quando le lucine decoravano gli alberi di Natale, di piazzarsi bene ai play out, dove giocare la seconda in casa può risultare decisivo.

La lotta per l’ultimo posto si è fatta oramai a tre, Pavia, Foligno e Viareggio, in attesa di sapere se la Spal avrà ancora punti di penalizzazione. Gli azzurri, nei confronti di umbri e toscani, è in vantaggio negli scontri diretti: ottimo!

Domenica a Lumezzane serve un’altra impresa al cospetto di una delle bestie nere del Pavia.

Mister Roselli saprà stupirci.

Per ora possiamo dire: avanti così.

Un pensiero riguardo “Pavia: tre punti d’oro per rimanere sul carro salvezza

  • Marzo 5, 2012 in 6:28 pm
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    Seconda vittoria consecutiva: l’ottimismo è il profumo della vita.

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