Linea editoriale

La linea editoriale scelta dalla redazione di Inchiostro è di lasciare spazio a ogni suo redattore o collaboratore, in modo che tutti possano esprimere liberamente le proprie opinioni. Per tale motivo non è escluso che possano essere pubblicati articoli (di politica, economia, società, università, sport, ecc) con tesi differenti e/o contrastanti.

 Su questo sito gli articoli generalmente non vengono concordati in sede di riunione redazionale (diversamente da come accade per la versione cartacea di Inchiostro, per la quale – appunto – vengono svolte apposite riunioni). Perciò chi scrive un pezzo per il sito –  che deve essere approvato dal Direttore del sito e dal Direttivo Editoriale- si assume la responsabilità di ciò che scrive.

Ogni redattore è chiamato a rispondere personalmente dei proprio contenuti qualora dovessero esserci delle proteste da parte di terzi. Ogni argomento può essere trattato ourché debitamente argomentato.

Ogni articolo che viene inviato al Direttore del sito verrà pubblicato indifferentemente dal contenuto e/o dalle idee che l’articolo esprime. Questo per consentire una libera espressione del pensiero, per la quale è fondamentale che non ci sia alcuna forma di censura preventiva.

La censura degli articoli preventiva o successiva alla pubblicazione può avvenire solo in casi eccezionali e di estrema gravità. Tale gravità deve essere accertata  da chi gestisce il sito  e dal Direttivo Editoriale della testata.

 

 

[La linea editoriale qui esposta è stata ideata e pubblicata per garantire una maggiore trasparenza riguardo l’uso del blog inchiostro.unipv.it da parte dei redattori. Essa è stata approvato dalla redazione di Inchiostro in data 2 luglio 2012]