UtopINK – All I want for Christmas is YOU

di Alessio Labanca

 

Beh, il tempo stringe, lo spazio pure: verrò subito al sodo.

Carissimo Babbo Natale, sai meglio di me, tu che ci osservi con il tuo occhio circondato da un triangolo, che quest’anno mi sono comportato molto male, ma io so anche che tu perdoni le persone e gli errori che queste commettono per indirizzarle verso un cammino di liberazione dal maligno e vivere una vita in comunione con tut… Oh, aspettate, mi sto confondendo.

Ad ogni modo, per l’anno che verrà (profezie Maya permettendo, come piace dire a tantissime persone in questi giorni, con smodato sollazzo) vorrei tante cose, ma dato che siamo in periodo di piena “spending reviù” mi accontenterò di poco: in ordine sparso, ti elenco le più strette necessità di cui strettamente necessito (io, tu, esso/essa… tutte le persone, singolari e plurali), nè più né meno.

1) Comincio col buon senso. Ah.

Negli ultimi anni, pare si sia dato ad un’esagerata latitanza, privando della sua presenza un po’ tutti (me compreso – quanto mi piace fare il finto modesto), generando mostri che nemmeno il sonno della ragione. Insomma, sono stufo di sentire gente che, vedendomi con un Macbook, mi dice “Ah, vabè, ma tu di sicuro non avrai problemi col computer”.

2) Più autobus per tutti. O forse più autisti. Ma questo vuol dire più soldi. E da dove li prendiamo se non dalle nostre tasche? A quanto pare la questione è piuttosto contorta, ma più o meno tutti sappiamo che Pavia ne ha bisogno (a meno che vi piaccia girare mezza città schiacciati tra zaini, borsoni, buste della spesa con annesse mele che rotolano lungo tutto l’autobus durante una curva presa leggermente larga…). Se fossi ancora bambino vi direi: conoscete il bancomat? Beh, è un apparecchio magico: inserendo una tessera, vi darà tanti soldi. GRATIS. Purtroppo però sto per raggiungere un quinto di secolo, ho smesso di credere alle barzellette sporche di Pierino da anni.

3) Non ho idea di cosa inserire al terzo posto, per cui lascio qualche riga vuota, da riempire a vostra preferenza (potete anche scrivere con la penna sullo schermo, volendo, non siamo mica in dittatura, massima libertà di espressione a tutti), da qua ________________________________________ _____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________a qua.

4) Tanta istruzione per tutti, perché tutti siano migliori in quello che fanno, in quello che credono, in quello che odiano e amano, in quello mangiano e in quello che leggono sulle confezioni del cibo dopo aver mangiato (attenti alla scadenza, insomma), in quello che ascoltano e fanno finta di ascoltare, in quelli che seguono su Twitter.

5) Fede. Che sia Emilio o il sostantivo femminile sinonimo di “fiducia”, non fa molta differenza. Voglio solo dire: abbiatene, tanta, nel prossimo. Se questi desideri vi hanno lasciato con qualche interrogativo, o più in generale la vita ve ne fornisce in gran quantità, non disperate. Non a tutto c’è una risposta o una motivazione sufficientemente valida. 42.

3 pensieri riguardo “UtopINK – All I want for Christmas is YOU

  • Dicembre 14, 2012 in 9:59 pm
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    La risposta è SEMPRE 42 🙂

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    • Dicembre 15, 2012 in 12:30 am
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      Con un asciugamano sempre con sé, non c’è bisogno di scrivere letterine a nessuno 🙂

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  • Dicembre 15, 2012 in 12:39 am
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    E ricordate che nei casi di grossa discrepanza è sempre la verità che sbaglia.
    Non la Guida.

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