#IJF14 – La marmellata e la Nutella

Intervista a Carlo Gabardini, tra video ironici e la sua battaglia LGBT

Carlo Giuseppe Gabardini è attore, autore e comico italiano, noto per aver interpretato Olmo nella sitcom di Italia1 Camera Cafè. Ma non è a Perugia per parlare di questo. Insieme a Francesca Fornario, Anna Paola Concia (attivista LGBT), Valerio Di Bussolo, Flavio Romani (presidente Arcigay) e Annamaria Testa, è all’IJF14 per uno sguardo alla comunicazione nelle LGBT. Un tema delicato, perché purtroppo c’è chi ancora parla di Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transessuali, come persone “malate”. Il web è forse il posto migliore per  affrontare con serietà ma anche la giusta dose di  ironia il mondo omosessuale. Carlo Gabardini, conosciuto nel mondo twitter anche con l’hashtag #QuestaPersonaCarlo, ha scelto di farlo con un videomessaggio dal gusto insolito.

La marmellata e la Nutella (ci si innamora di chi ci s’innamora) è lo strumento di comicità politicamente corretta con cui  l’attore si rivolge, prima che agli “omofobi dichiarati” o agli stessi omosessuali, a chi pensa che i gay non saranno mai felici come gli altri, a chi ha ancora sguardi di compassione. L’obiettivo è recuperare la gioia dell’essere gay e non trattare il tema sempre e solo come un problema.
Nel video Carlo paragona il gusto sessuale al semplice preferire la Nutella alla marmellata. In un mondo in cui si parla solo di marmellata, dove sulle fette biscottate puoi spalmare solo marmellata, c’è anche chi con il pane mangerebbe più volentieri la Nutella, ma più prova a dirlo, anche a bassa voce, più troverà chi si meraviglierà per questi suoi gusti “anomali” convincendolo che la cosa più normale è mangiare solo la marmellata. Anzi, alla Nutella non ti devi neanche avvicinare se non vuoi essere punito. Che poi, la Nutella, non è meglio della marmellata, ma è buona allo stesso modo: «Mangiare la Nutella e mangiare la marmellata sono la stessa cosa, l’importante è che si mangi». Il video ha superato le 86.000 visualizzazioni ed è diventato un vero e proprio inno della battaglia LGBT.

[su_youtube url=”http://www.youtube.com/watch?v=axdRn-ai758″]http://www.youtube.com/watch?v=axdRn-ai758[/su_youtube]

Ne è subito seguito un altro, necessario per rispondere a chi di dolci probabilmente non capisce proprio nulla, chi ha parlato degli amanti della Nutella come persone “malate”. «Se essere gay vuol dire essere malati allora voglio compassione e i vantaggi dell’essere malato, non solo la paura: voglio il posto dedicato sull’autobus, l’esenzione dal ticket,  la legge contro l’omofobia, scaricare le spese per la mia gaytudine e le corsie preferenziali. Che poi l’unico vero sintomo di questa malattia è semplicemente AMARE».

[su_youtube url=”http://www.youtube.com/watch?v=weMHSCGz9gQ”]http://www.youtube.com/watch?v=axdRn-ai758[/su_youtube]

Al termine del panel abbiamo voluto capire cosa lo avesse spinto  a  diventare sempre più attivo nella battaglia LGBT e come viva le spiacevoli dichiarazioni di chi ancora fatica ad accettare il mondo gay.

Inchiostro – C’è stato un episodio particolare che ti ha spinto a parlarne e a girare i video?
Gabardini – Sì: la morte di Simone, un ragazzo di Roma della Pantanella che si è tolto la vita. Era una domenica , sono tornato a casa e ho scritto di getto una lettera che è stata poi pubblicata sulla prima pagina di Repubblica, dove parlo del fatto che dobbiamo fortificarci, noi gay, perché  non è possibile che nel 2014 qualcuno decida di togliersi la vita per la sua sessualità. Nelle ultime tre righe la lettera contiene anche  il mio coming out, che in realtà è una non-notizia, ma se può aiutare qualcuno ben venga. Non me ne ero reso conto, ma fare coming out mi ha dato un’energia e una forza che non ci si aspetta.

L’episodio Barilla: ti sei sentito escluso quando ha parlato di famiglia tradizionale?
Mi ha fatto molto ridere: è offensivo ciò che dice, è talmente stupido il concetto: difende l’idea di famiglia uno che utilizza per i suoi spot un attore spagnolo, icona gay, che vive con una gallina. Allora se è così preferisco stare con il mio fidanzato.

E per citare #QuestaPersonaCarlo: «Se tu odi la Nutella, evidentemente  non hai capito nulla di dolci e nulla dolcezza».

Un pensiero riguardo “#IJF14 – La marmellata e la Nutella

  • Maggio 12, 2014 in 6:32 pm
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    Ho scoperto da poco questo comico. Di lui, amo il fatto che sfati il mito per cui “i gay non avrebbero autoironia”. Più di così… 😉

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