Giusy: coraggio e passione – “Con la testa e il cuore si va ovunque. La storia della mia nuova vita”

Dopo una lunga carriera come retail supervisor nel campo della moda, il 22 agosto 2005 un incidente autostradale le trancia le gambe: nel 2010 inizia a correre con le protesi in fibra di carbonio e in poco tempo colleziona diversi record nazionali.

Il 24 novembre Giusy Versace si racconta al pubblico del Collegio Nuovo presentando il suo libro autobiografico, uscito nel 2012 per la Mondadori, “Con la testa e il cuore si va ovunque. La storia della mia nuova vita”. La serata proposta è diversa dalle solite e con l’entusiasmo e l’energia che la contraddistinguono Giusy coinvolge gli spettatori confidando le sue paure, i suoi sforzi e le sue vittorie.

L’iniziativa è promossa da Bocconi Alumni AssociationPavia, Podisti da Marte e l’Associazione Onlus “Disabili no limits”.

«Non puoi decidere il tuo destino, ma puoi decidere come affrontarlo» dice Giusy Versace, il tema della serata è affrontare l’imprevisto. La vita è fatta di piani e progetti, ma tante cose non le possiamo programmare e per questo Giusy è venuta a raccontarci la sua esperienza: la situazione estrema da cui nonostante tutto è riuscita a risollevarsi.

Ricordare le dà forza. Quello che ci presenta è un viaggio tra i suoi pensieri più intimi, da quel giorno di fine agosto in cui sembrava non esserci più speranza, attraverso tutte le difficoltà che ha dovuto superare, fino agli ultimi traguardi (sportivi e non solo).

All’inizio Giusy ammette di averla vissuta come una punizione, non riusciva a capire perché una cosa così brutta fosse capitata proprio a lei che, come si dice, non aveva mai fatto niente di male. La domanda la tormentava. Così come i giudizi di quelle persone che sminuivano la sua sofferenza pensando che il cognome potesse in qualche modo aiutarla e facilitarla.

Con il viaggio a Lourdes qualcosa cambia. Vedere il sorriso di persone che avevano subito disgrazie simili e capire quanto poco basta per rendere felici gli altri le ha permesso di ribaltare la prospettiva: non più «Perché a me?», ma un nuovo tormentone «Perché non a me? Cos’ho io più degli altri?». Lì capisce che deve dare un senso a quello che le è capitato.

Frizzante e iperattiva come sempre inizia a darsi da fare per trasmettere coraggio e fiducia alleCopertina libro Giusy Versace persone che come lei si sono trovate la vita scombinata da un qualcosa di tremendo, ma non hanno la forza per risollevarsi e cambiare le cose. Fonda l’Associazione Onlus “Disabili no limits”, partecipa a “Ballando con le stelle” e conduce diversi programmi televisivi per dimostrare alle persone che con la volontà e con il cuore si può arrivare ovunque.

Ormai, come ricorda, sono passati 10 anni. All’inizio non è stato facile, ha impiegato 2 anni per abbandonare sedia a rotelle e stampelle e altrettanti per capire come riorganizzare la sua vita, ma a conti fatti, i traguardi raggiunti sono molti.

Ammette che scrivere il libro è stato terapeutico e anche un’occasione per lasciare qualcosa di buono, per dare uno stimolo a chi pensa di non farcela. Riferisce col sorriso di non essere mai stata sola in questo percorso, ma di essere stata fortunata ad avere tante persone che l’hanno sempre sostenuta e le hanno permesso di fare quello che ha fatto. Purtroppo ci sono tante persone che non possono contare sui suoi stessi aiuti: a loro Giusy si rivolge, con il suo libro e con tutte le iniziative che promuove o anche solo con il suo esempio. Bisogna avere il coraggio di non mollare mai e di amare la vita cosi com’è, perché dietro ogni imprevisto c’è la possibilità di fare qualcosa di più.

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