DISsocial network vol. I

di Elisa Zamboni

Siete stufi dei soliti social network popolati da quelli che potrebbero essere i vostri figli illegittimi? La grafica blu di Facebook e Twitter è ormai troppo mainstream per i vostri gusti da rebels? Vi sentite abbastanza vissuti da affrontare l’adattamento a un nuovo ambiente social ostile?

ECCELLENTE! Siete capitati sulla pagina giusta.
Ecco una carrellata di social network, che abbiamo testato per voi, dove perdere ulteriori quantità del vostro tempo e che vi renderanno indubbiamente “dissociali”: dimenticatevi Facebook, Twitter o Google+, state per entrare in contatto con social network veramente geniali!

 

 

• FUBLES
Siete amanti del calcetto, ma trovare campo e giocatori è un incubo? Bene, Fubles è nato per voi: una volta conosciuta la vostra posizione il social ti suggerisce i campi liberi e il numero di giocatori disposti a partecipare alla tua partita in un determinato raggio di chilometri. Per incentivare la partecipazione alle partite sono inoltre attribuiti “fubli” ovvero punti premio all’organizzatore. L’utilità dei fubli? Stilare una classifica dei più efficienti organizzatori. In altre parole un premio in onore e gloria al poveraccio che non avrà niente di meglio da fare che iscriversi al sito!

 

 

 

• VAMPIRE FREAKS
Cambiando totalmente genere passiamo al social network per gothic addicted. Graficamente caratterizzato da colori neri e viola, Vampire Freaks è un agglomerato di amanti di borchie, trucco pesante e vestiti scuri. Non fatevi ingannare: non è assolutamente l’ennesimo fandom di Twilight ma una piattaforma dove condividere foto (rigorosamente in black), trovare gruppi musicali dark o dove scoprire eventi in stile halloween nelle vicinanze. Insomma, un sito dove novelli Ozzy Osborne potranno sentirsi perfettamente a loro agio!

 

 

 

 

 

• STACHE PASSIONS
Avete capito bene – o forse no, se non masticate molto l’inglese: esiste realmente un social dedicato interamente ai baffi. Un dating social che si presenta da solo e che, oltre a questa geniale trovata di mettere in contatto appassionati di (mou)stache, permette perfino di condividere recensioni sugli ultimi libri letti, aprire dibattiti nel forum o caricare video e “funny stuff”. Come disse il caro Moscardelli: «Amanti dei baffi, unitevi!».

 

 

 

E infine eccolo. Lui, il Social network per eccellenza, la miniera d’oro del cazzeggio, il sito su cui dare un senso ai vostri momenti di noia: LINE FOR HEAVEN. Lo scopo di questo social è creare il rimorso nella vostra coscienza con domande assillanti sul futuro post mortem, sul paradiso e sulla vostra anima. Una sorta di testimone di Geova virtuale  (in effetti è nato esattamente per questo scopo). Per risollevarti il morale dal turbamento interiore generato dalle domande in sovrimpressione nella barra oro, ecco che viene proposto di guadagnare punti Karma attraverso giochi benedetti, invitando amici, donando soldi (magari evitate di fare gesti azzardati come devolvere i vostri averi a un social network), confessarsi o condividendo storie. Nel mentre un simpaticissimo orologio digitale cercherà di ricordarti che tempus fugit: hai 3 giorni per portare a termine la tua opera di redenzione. In altre parole: spicciati o vai all’Inferno.

 

 

Sperando di avervi portato sulla cattiva strada del bighellonaggio (e non mi si deve ringraziare per questo) vi saluto e vi rimando alla prossima puntata sui (dis)social!

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