Calcio intercollegiale – Don Bosco VS Borromeo & Spallanzani VS Golgi

di Francesco Napoletano e Luca Gilardoni

Immagini realizzate e fornite da: Comitato Organizzatore Torneo Intercollegiale (Facebook:Torneo Intecollegiale)

DON BOSCO – BORROMEO: Silvestri ne fa due ma ai giallo-verdi servono i rigori per il pass della semifinale
mercoledì 15 maggio, ore 19:45 – campo Mascherpa, Pavia

Il primo quarto di finale vede opporsi i giallo-verdi del Don Bosco, seguiti dalla solita cornice di pubblico delle grandi occasioni, alla compagine del Borromeo che schiera coraggiosamente un 3-4-3 votato all’attacco per sopperire alle assenze per squalifica di tre dei suoi giocatori simbolo tra cui il bomber Marinotti. Dopo soli 36’’ è il Don Bosco a rendersi pericoloso con un primo affondo dalla destra di Silvestri che serve Tambuzzo tutto solo in area, il quale di testa spedisce la palla tra le mani del portiere. Nei primi minuti è il Don Bosco a tenere il pallino del gioco grazie alle incursioni di Silvestri e alle giocate di Berbenni in cabina di regia. L’attesissimo Cucinotta (Borromeo) ci impiega 6 minuti prima di impensierire il portiere avversario e lo fa con una punizione forte ma poco precisa che un attento Bergamaschi (Don Bosco) controlla senza problemi. Al minuto 12 il tandem Tambuzzo-Silvestri confeziona l’azione che sblocca la partita: discesa lungo l’out di sinistra del n°21, cross preciso nel mezzo sul quale Silvestri è bravo a tuffarsi insaccando il pallone alle spalle del portiere, ed è 1-0 Don Bosco. La reazione dei giallo-blu tarda ad arrivare, la squadra di capitan Baldi sembra aver subito il contraccolpo della rete. Solo al 34’ si fa vedere in area avversaria con Cucinotta che in contropiede dribbla tre difensori ma si fa ipnotizzare da Bergamaschi che è bravo a non cadere e salva il risultato. Passano soli 3 minuti ed un cross dalla destra di Farina (Borromeo) trova smarcato Baldi che è bravo ad incornare: 1 a 1. Il gol del pari rinvigorisce il Borromeo che chiude il primo tempo in attacco fallendo però diverse azioni. Squadre a riposo sul punteggio di parità che rispecchia i valori visti in campo. La seconda frazione di gioco riparte proprio com’era iniziata la prima: superiorità territoriale del Don Bosco, Borromeo attendista bravo a sfruttare la classe di Farina e Costamagna e i guizzi di Cucinotta. Minuto 7 cavalcata inarrestabile del neoentrato Damiani (Don Bosco) che sfugge a due avversari lungo la fascia destra, mette in mezzo il pallone trovando prima Silvestri e successivamente Berbenni che falliscono a due riprese il più facile dei gol. Una “veronica” eseguita magistralmente da Farina ai danni di Di Corato (Don Bosco) scalda gli animi in campo, il successivo faccia a faccia tra i due è l’emblema del nervosismo tra i giocatori. Da qui la partita abbassa i ritmi e prosegue con una trama di lanci imprecisi e squadre molto lunghe. Al 30’ proprio da uno dei numerosi lanci lunghi del Borromeo nasce un’azione insidiosa che culmina in un pallonetto di Costamagna: bravo Bergamaschi a parare al limite della propria area di rigore. Sul ribaltamento di fronte è una serpentina solitaria con doppio passo di Costa Dias (Don Bosco) ad impaurire i giallo-blu, l’immediato tiro viene respinto da un attento Montani (Borromeo). Il gol è nell’aria e non tarda ad arrivare: minuto 33, ennesima discesa del numero 54, parabola precisa nel mezzo, dove Silvestri tutto solo non deve far altro che spingerla dentro: 2 a 1 e Don Bosco di nuovo avanti. Al 38’ esce tra l’ovazione del pubblico l’autore delle due reti ed entra un difensore a protezione del risultato. La partita sembra dirigersi verso un epilogo scritto, ma al 40’ un taglio in mediana di Farina innesca Costamagna che in girata dal limite dell’area trova un euro gol e l’insperato pareggio. Le squadre sono stanche e sfilacciate e nessuna spinge per evitare la beffa sul finale: i giocatori in campo hanno già la testa alla lotteria dei rigori. Per i giallo-verdi vanno tutti a segno tranne Di Corato mentre per il Borromeo sono fatali gli errori dagli undici metri di Distante e Pradellà. Il Don Bosco vola così in semifinale e attende l’esito di Cairoli-Cardano per conoscere la propria sfidante.
SUL PODIO: 1° SILVESTRI (Don Bosco): autore della doppietta che proietta la sua squadra tra le prime 4 del torneo, sempre pericoloso in zona gol, corre e si sacrifica per il bene della squadra. Esce stremato tra gli applausi di tutta la tribuna. 2° BERBENNI (Don Bosco): è il cervello dei giallo-verdi, detta i tempi in mediana con lanci e passaggi sempre precisi, si rende pericoloso diverse volte anche grazie agli scambi con Costa Dias e ferma le incursioni del Borromeo. 3°MONTANI (Borromeo): l’ultimo ad arrendersi dei suoi, attento e preciso sulle uscite, riflessi da gatto tra i pali: senza il suo contributo il parziale sarebbe stato decisamente più pesante. Non ha colpa sui due gol e fa quel che può sui penalty intuendo soltanto alcune esecuzioni.

 

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SPALLANZANI – GOLGI: Giarrana mette la freccia, Parisi fa centro. Bianco-azzurri avanti 2-0 sul Golgi
mercoledì 15 maggio, ore 21:45 – campo Mascherpa, Pavia

Nel secondo quarto di finale si sfidano il collegio Spallanzani in tenuta bianco-azzurra ed il collegio Golgi con le casacche bianco-verdi. Nei primi minuti le squadre si studiano e la partita appare quasi noiosa, eccezion fatta per qualche spunto offensivo rilevante di Cimino (Spallanzani). La prima giocata degna di nota è al 10° minuto quando il portiere dello Spallanzani, Plano esce bene e sventa un’azione in velocità di Panarinfo (Golgi). La partita prosegue senza regalare particolari emozioni, da segnalare sugli spalti il “fair-play goliardico” tra le due tifoserie posizionate una accanto all’altra. Il Golgi fatica ad uscire dalla propria metà campo merito anche di De Rosa e D’Alia (Spallanzani), difensori centrali che tengono alto il baricentro della squadra. Tutte le manovre offensive sono orchestrate sull’out di sinistra dall’estro di Giarrana (Spallanzani) mentre le ripartenze bianco-verdi passano per i piedi di Pezzini e Panarinfo. Minuto 23, palla proveniente da sinistra scodellata al centro dell’area in direzione di Russo (Golgi) che da due passi spara a lato: occasione mancata. È il 39° di gioco quando un filtrante di Rinallo (Spallanzani) libera D’Alessandro (Spallanzani) che solo davanti al portiere sbaglia il più semplice dei tap-in. Il primo tempo si chiude con due minuti di recupero e la consapevolezza di non aver regalato molte azioni salienti. Le squadre hanno preferito studiarsi vicendevolmente invece di provare spunti offensivi e il match si è disputato soprattutto a centrocampo con qualche ripartenza veloce e velleitarie conclusioni dai 30 metri. Il secondo tempo riprende con le squadre più determinate e già al primo minuto un tiro da centrocampo respinto male da Plano costringe quest’ultimo ad uscire a valanga per impedire ai collegiali del Golgi di passare in vantaggio: il tempismo è perfetto poiché riesce ad agguantare il pallone. Al 10’ un’incursione centrale di Panarinfo, partito in dribbling spaventa la difesa dello Spalla, ma non D’Alia che con un tackle preciso riesce a salvare i suoi mettendo la palla in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo il portiere non trattiene, ma la palombella di Panarinfo è calibrata male e la palla termina sul fondo. Minuto 25 – una sgroppata di quaranta metri dell’inarrestabile Giarrana spacca in due la difesa del Golgi, traversone chirurgico dalla sinistra e palla sui piedi di Parisi che ha tutto il tempo di prendere la mira e piazzarla alla destra del portiere avversario: Spallanzani 1-Golgi 0. Dopo il vantaggio, i ragazzi dello Spallanzani pressano alti e aggrediscono quelli del Golgi in tutte le zone del campo: questi ultimi devono necessariamente riversarsi nella metà avversaria, sbilanciandosi. Al 32’ lampo di genio di Montalbano (Golgi) che con uno stop a seguire scarta il terzino che lo fronteggia, con una rapida finta di corpo disorienta il centrale e fa partire un cross teso in area che viene sventato solo da un intervento provvidenziale di De Caro: palla in corner. La battuta errata di questo dà il via a un ribaltamento di fronte, il contropiede però si conclude con un tiro fuori: bello scambio di colpi, partita entrata nella fase più concitata. Al 40’, dagli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra, De Caro si libera bene sfruttando i blocchi, svetta più in alto di tutti ed insacca il gol del definitivo 2 a 0. Con la rete si chiude la parte di calcio giocato: un accenno di rissa che coinvolge due avversari ne decreta l’espulsione e la zuffa si protrae fino all’ingresso degli spogliatoi. In pochi minuti l’arbitro estrae ben 3 cartellini rossi:2 per il Golgi e 1 per lo Spallanzani. Solo il fischio finale dopo 5’ di recupero decreta la gioia degli ultras dello Spallanzani, la situazione ritorna alla normalità, i giocatori tornano ad essere sorridenti ed esultano con i propri        compagni di collegio.

SUL PODIO: 1°GIARRANA (Spallanzani): una vera e propria spina nel fianco per la difesa del Golgi, da una delle sue continue incursione mancine nasce il cross del vantaggio bianco-azzurro. Spesso pericoloso con le sua repidità, impegna a più riprese il numero uno avversario su calcio piazzato. Corre, lotta e dirige l’intera squadra. 2°PARISI (Spallanzani): ha il merito di sbloccare una partita che fino a quel momento non aveva molto da dire, è protagonista anche sul secondo gol quando crea un blocco in area per De Caro libero di insaccare di testa. Molto utile alla causa è in grado di far salire la squadra guadagnandosi molte punizioni dal limite. 3°PANARINFO/PEZZINI (Golgi): tengono sempre sotto pressione la squadra avversaria con spunti imprevedibili e ottime giocate. Ci provano diverse volte dalla lunga distanza e duettano bene creando non pochi grattacapi alla retroguardia dello Spallanzani.

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