Adieu Inter, goodbye Napoli: gli ultimi verdetti degli ottavi di finale

Di Stefano Sette

Dopo l’Inter anche il Napoli ha detto addio all’Europa: la squadra azzurra non è stata capace di gestire il 3-1 dell’andata contro il Chelsea e, nella gara di Stanform Bridge, si sono visti i limiti partenopei in ambito internazionale. Limiti difensivi – indecisione tra De Sanctis e Campagnaro che ha concesso l’angolo da cui i blues hanno raddoppiato ad inizio ripresa con John Terry e fallo di mano di Dossena in area di rigore – hanno permesso alla squadra di Di Matteo di rimontare lo svantaggio di 15 giorni fa e di prolungare l’incontro ai supplementari (in mezzo la rete segnata da Inler fuori area) durante i quali, dopo un gol sbagliato da Torres su un’errata uscita del portiere napoletano,  Ivanovic ha realizzato il 4-1 definitivo con cui gli inglesi hanno superato il turno. Grande amarezza in casa Napoli, così come in casa Inter, che martedì sera non è riuscita a cancellare lo 0-1 di Marsiglia. I nerazzurri, dopo pochi minuti, hanno sciupato la palla del vantaggio con Sneijder – la cui carriera sembra essersi fermata a Johannesburg – per poi disputare una gara anonima fino al vantaggio di Milito, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, che ha annullato il risultato dell’andata. Nei minuti finali Deschamps ha fatto entrare Brandao che, in pieno recupero su rinvio del portiere, ha approfittato di un errore difensivo di Lucio, battendo Julio Cesar e regalando la qualificazione ai francesi (a nulla è poi servito il 2-1 di Pazzini su rigore). Nel dopogara Moratti ha deciso di dare ancora fiducia a Ranieri, ma è chiaro che alla prima sconfitta pesante in Campionato ci ripenserà e affiderà la squadra ad un traghettatore fino a fine stagione. Ora che tutti gli obiettivi non sono stati raggiunti è necessario ripartire da zero e ricominciare da capo, ma non sarà un compito semplice perché bisognerebbe cambiare mezza squadra – puntando anche sui ventenni della primavera – e ingaggiare un allenatore a cui dare fiducia per due/tre anni, anziché cacciarlo dopo due/tre mesi. Lo scopriremo solo vivendo. Negli altri incontri di Coppa vittorie larghe sia per il Bayern Monaco (7-0 contro il Basilea) che per il Real Madrid (4-1 in casa contro il CSKA Mosca), che approdano ai quarti di finale. Venerdì ci sarà il sorteggio e verranno anche decisi gli accoppiamenti per le semifinali: l’ideale per il Milan sarebbe evitare le spagnole e il Bayern Monaco, anche se arrivati a questo punto affrontare una squadra piuttosto che un’altra ha poca rilevanza, mentre c’è il rischio di vedere, per il secondo anno di fila, un altro Euro-Clasico Barcellona-Real Madrid.

3 pensieri riguardo “Adieu Inter, goodbye Napoli: gli ultimi verdetti degli ottavi di finale

  • Marzo 15, 2012 in 11:35 am
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    Il Milan ai quarti deve evitare di beccare le spagnole, per il resto se la gioca con tutte.

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