People Talk – L’intervista a Lorenzo Zilioli

novembre 20th, 2018 | by Stella Civardi
People Talk – L’intervista a Lorenzo Zilioli
Interviste

People Talk è un programma di infotainment (neologismo che deriva dall’unione di information e entertainment, cioè fusione di informazione e intrattenimento), ideato e presentato da Lorenzo Zilioli, studente dell’Università di Pavia. Lorenzo ci racconta com’è nato e come si è evoluto questo suo progetto, che quest’anno arriva al Cinema-Teatro Cesare Volta di Pavia, con una rinnovata e interessante seconda stagione.

 

Che cos’è People Talk?

People Talk è un programma di interviste, fatto dalla gente comune per la gente comune. Infatti, anche se spesso si tende a considerare solo chi sta davanti, il lavoro alle spalle di People Talk è immenso: una squadra di ragazzi che collaborano a titolo gratuito, dando un contributo in base alle proprie conoscenze e riponendo fiducia nel progetto.

Qual è l’obiettivo di questo progetto?

In un mondo in cui vengono per lo più intervistate persone famose, io ho voluto focalizzarmi sulle persone che ci vivono accanto, perché ritengo che, con la loro esperienza personale, possano far conoscere agli spettatori aspetti e problematiche della vita quotidiana, e offrire preziosi consigli: le parole chiave sono proprio esperienza e aiuto. Ad esempio, nella prima puntata della scorsa stagione, ho avuto la possibilità di intervistare una mia compagna di corso sul suo trasferimento dalla Sicilia a Pavia, per motivi di studio. La mia compagna ha parlato delle esperienze vissute e delle strategie attuate per far fronte alle difficoltà incontrate durante questo cambiamento della sua vita: la sua esperienza è servita da esempio e incoraggiamento per altri studenti fuori sede.

Quando e come è nata l’idea?

La prima stagione, composta da cinque episodi, è andata in onda a partire da maggio 2017. Dopo aver passato un mese ricoverato in ospedale, mi sono trovato ad avere una nuova percezione della vita, avendo chiare quali dovevano essere le mie priorità. Così ho avuto l’idea di questo progetto, in cui credo molto, coniugando la passione per lo spettacolo, che ho fin da quando ero un bambino, e per le interviste, alla volontà di aiutare le persone.

 

Perché hai pensato a YouTube per il debutto?

Penso che YouTube sia la piattaforma del futuro: il web è il nuovo schermo tramite cui il pubblico può conoscere il privato delle persone, famose e non. Questo istinto voyeuristico, insito da sempre nel pubblico, è in continua evoluzione e ritengo che il web, in questo caso YouTube, sia uno dei mezzi che più riesce a tenere il passo con questa evoluzione. Ho così pensato di unire questo nuovo media al tema delle interviste.

Hai ricevuto un feedback positivo? Te lo aspettavi?

Assolutamente positivo. Molte persone, di età diverse, mi hanno dimostrato il loro apprezzamento, dicendo come si fossero ritrovate nelle storie degli intervistati e di come siano state di spunto per migliorare la propria vita. Non mi sarei mai aspettato questo successo: pensavo che il programma sarebbe stato visto da quattro persone! Invece sono riuscito a centrare l’obiettivo: aiutare le persone attraverso il racconto di esperienze di vita vissuta.

Da YouTube a teatro, come è avvenuto questo passaggio forte?

Dopo il successo della prima stagione, volevo puntare a migliorare il programma: non era più possibile continuare ad avere come location, camera mia. Così ho presentato il progetto all’Università, da cui ho subito ricevuto l’approvazione e la supervisione scientifica. Quindi ho proposto di portare il programma a teatro per instaurare un dialogo diretto con il pubblico: è fondamentale che gli spettatori riconoscano se stessi nelle persone intervistate, e il teatro è il tramite che può creare questo legame. Inoltre a teatro abbiamo più possibilità di natura tecnica, di spazi e di comodità. Mi sono dunque rivolto al Comune di Pavia e, ricevendone l’appoggio, ho ottenuto il permesso di portare People Talk al Cinema-Teatro Cesare Volta di Pavia.

Com’è iniziata la collaborazione con l’Università?

Ho presentato il mio programma alla professoressa Federica Villa e al professor Lorenzo Donghi, dell’Università di Pavia, a cui è piaciuto. Ho portato People Talk come argomento della mia tesi di laurea e intanto ho pensato a come migliorare il programma. Sono grato della fiducia che sia l’Università sia il Comune di Pavia hanno riposto in un giovane studente, e sono orgoglioso della collaborazione instaurata.

Come hai intenzione di gestire e portare avanti questo cambiamento?

Volevo creare una seconda stagione completamente rinnovata, con un format adattabile al teatro e ad un pubblico live, ma che potesse continuare ad essere fruita anche online, sul canale YouTube di People Talk, su cui infatti saranno caricate tutte le nuove puntate dal 6 dicembre. Il risultato è un programma di infotainment: coniugazione di informazione, attraverso le interviste, e spettacolo, con esibizioni, musica live e partecipazione di vip, che, dopotutto, erano persone comuni che sono poi diventate famose.

Puoi darci qualche anticipazione su questa nuova stagione?

Certamente. Le principali novità sono: gli interventi del pubblico, i filmati che verranno proiettati in teatro e la presenza di un’opinionista. Tra i vip avremo come ospiti: il modello Mattia Narducci, la band Inquietude da X Factor 2018 e Enrico Ercole, membro della 501st Italica Garrison. Le parole chiave di People Talk restano esperienza e aiuto, a cui però ho deciso di aggiungere la componente spettacolare, che oggi è, a mio avviso, molto importante per avvicinare gli spettatori.

Chi c’è dietro People Talk?

La squadra, per questa nuova stagione, è composta da: Michele Cassoni, regista; Nao Bersani, direttore della fotografia e coregista; Paola Varesi, sceneggiatrice; Giulia Mattarini, opinionista; i FüHo, band che suonerà dal vivo durante le puntate; Carolina Vaghi, grafico e autrice del logo.

Come pensi si evolverà in futuro questo tuo progetto?

Io sostengo che il meglio deve sempre venire: siamo migliorati rispetto alla scorsa stagione e quindi mi auguro che in futuro questo progetto possa continuare a migliorarsi e a puntare in alto.

People Talk vi aspetta al Cinema-Teatro Cesare Volta, giovedì 22 novembre 2018 alle ore 20:00, per la prima puntata di questa seconda stagione, e vi dà appuntamento per le successive, giovedì 29 novembre e giovedì 6 dicembre, sempre alle ore 20:00. Sarà possibile rivedere o recuperare le puntate perse, sul canale YouTube, People Talk, a partire dalle ore 21:00 del 6 dicembre.

Fotografia a cura di Nao Bersani