Intervista a Chiara Gioncardi, doppiatrice

marzo 14th, 2018 | by Demetrio Marra
Intervista a Chiara Gioncardi, doppiatrice
Birdmen

Qualche mese fa ho spezzato l’epopea di ritorno per Reggio Calabria (ben oltre quattordici ore di treno) con una tappa nella Roma cinematografica. Con il prezioso aiuto di due calabresi fuori sede (Maria Chiara Libertucci e Giuseppe Liuzzo, che ringrazio), ho raggiunto Chiara Gioncardi, doppiatrice professionista, in ultimo la voce della Diane di BojackHorseman, serie della quale ho parlato (molto bene) nel nostro ultimo cartaceo. Chiara ci ha accolto nella sua cinematografissima casa, col profumo di caffè sul fuoco e musica sul giradischi (e il piacevole ronzio che l’accompagna). E tutto questo nonostante la grandissima mole di lavoro che l’avrebbe attesa nel primissimo pomeriggio. Rinnovo per questo, assieme all’intera redazione, i nostri ringraziamenti.

Nata a Roma, si è forma al doppiaggio passando, prima, per il teatro (tappa fondamentale, ribadisce nell’intervista). Ha lavorato per il Cinema, doppiando per esempio Into the wild, Io sono leggenda, Rooney Mara in più film, ma anche nell’universo Marvel, con Capitan America e Black Panter, nei panni di Nakia, regina combattente; per l’animazione (non solo il già menzionato BoJack Horseman, ma anche Madagascar 3, e recentemente Ferdinand, nel quale dà voce a una capra “allenatrice di tori” – ci ha confessato essersi, nell’occasione, divertita molto in questo ruolo); e per la serialità televisiva, con Heroes, Criminal Minds, Teen Woolf, C’era una volta, Game of Thrones, The Walking Dead.coverlg

Questo articolo annuncia, insomma, la pubblicazione dell’intervista video, integralmente, per puntate brevi sulla pagina Facebook del nostro magazine. Con Chiara si è parlato di tutto, della sua carriera, dei “suoi” personaggi, della sua opinione riguardo la questione su quale approccio al film sia migliore, se attraverso il doppiaggio o in lingua originale sottotitolata. Sono rimasto affascinato dalle sue storie e dalla grande cura e dal grande lavoro (ancora, dopo ore di discussione, per gran parte a me oscuro) che brulica dietro a una campagna di doppiaggio.

La prima puntata si sofferma sulla “voce”, sulla sua modulazione, sulla sua adattabilità. E se in poesia (parola di Umberto Fiori) il poeta cerca la “voce”, senza dubbio irraggiungibile, qui la voce è consapevolissima.

L’intervista però non ha potuto tener conto dei recenti lavori di Chiara Gioncardi. Per questo, Birdmen le ha chiesto qualche novità, e insomma su cosa stesse lavorando.

Giovedì 15 usciranno nelle sale due film importanti, con due protagoniste femminili notevoli, due donne agli antipodi, accomunate dalla forza, dal coraggio, dal loro essere indipendenti e ribelli, ma anche dalla loro dolcezza e fragilità. 
Lara Croft e Maria Maddalena. Rispettivamente Alicia Vikander e Rooney Mara, due giovani bravissime attrici, eclettiche, moderne, eleganti.
Alicia l’avevo già doppiata nel bellissimo The Royal Affair, Regina in una Danimarca illuminista. Marco Mete (direttore di doppiaggio di Lara Croft per la Warner) quando vide il film mi scrisse per farmi i complimenti e la cosa mi fece molto piacere. 
Qui è l’eroina dei videogame Lara Croft in questo che non è un remake né un sequel, ma un prequel, quindi mi dispiace ma chi si aspetta Angelina Jolie sarà deluso. La storia racconta le sue origini, come diventa Lara, predatrice di tombe . 
Al ginnasio andai al cinema a vedere Tomb Raider con Angelina perché giocavo spesso al videogioco della play e mi facevano tanto ridere i fiati e i versi che faceva il personaggio in qualsiasi azione e anche in questo film sono molto esasperati. Questa cosa mi ha divertito e mi diverte tuttora.
Maria Maddalena è diretto da Garth Davis, regista di Lion, che ho doppiato tempo fa con Alessandro Rossi. 
Qui mi ha diretto Mario Cordova grazie al quale abbiamo cercato di fare un lavoro molto attento, restituendo un linguaggio e una recitazione adeguata all’epoca e all’ambientazione e al clima spirituale provando ad essere poco invadenti e rispettosi del lavoro originale. 
Spero si percepisca dal lavoro fatto la forza e la  potenza del personaggio raccontato, donna apparentemente fragile che si ribella alla famiglia patriarcale per seguire il movimento di Gesù di Nazareth, di cui sarà la diretta testimone sotto gli occhi invidiosi e sessisti degli apostoli che la vedono in quando donna elemento destabilizzante per il gruppo. 
Due lavori molto diversi, eppure entrambi caratterizzati da una diversa forza (Chiara, come dice nell’intervista video, è spesso associata a personaggi di un certo carattere, pensiamo ad Ygritte in Game of Thrones). Le ho chiesto di altri lavori.
Di The Walking Dead non posso dire nulla, sto doppiando l’ultima stagione (che è già in onda). Settimana prossima comincerò a lavorare su Bojack Horseman, ma non so dirvi quando sarà disponibile. Presto, al cinema, sarò con Sherlock Gnomes, sequel di Gnomeo e Giulietta.
Non vi dico niente più. Seguiteci per conoscere, ad ogni puntata, qualcosa in più sul doppiaggio e su Chiara Gioncardi.