Accesso a numero chiuso: è arrivata la decisione del Ministero

luglio 1st, 2012 | by Francesco Iacona
Accesso a numero chiuso: è arrivata la decisione del Ministero
Università

di Francesco Iacona

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato un articolo che parlava di un ricorso effettuato dall’UdU, il quale aveva per oggetto le modalità di svolgimento del test di ingresso per alcune facoltà universitarie (Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Architettura e le facoltà delle professioni sanitarie). In sostanza, si denunciava il fatto che test uguali a livello nazionale avessero graduatorie diverse decise da ogni singolo ateneo, cosa che comporterebbe disparità di trattamento per i partecipanti. Il ricorso era stato accolto dal Consiglio di Stato che, avendo riscontrato dei contrasti con la legge che dal 1999 regola l’accesso ai corsi a numero chiuso con gli articoli 3, 34 e 97 della Costituzione, aveva rimandato la decisione finale alla Corte Costituzionale.

I tempi della consulta da parte della Corte sarebbero stati lunghi e si sarebbe verificato il rischio di far piombare nel caos l’organizzazione delle prossime prove previste a inizio settembre. Per evitare ciò, lo scorso 28 giugno il ministro dell’istruzione Francesco Profumo, tramite un decreto, è intervenuto modificando il metodo di valutazione dei test e precisamente istituendo delle graduatorie territoriali uguali per raggruppamenti di atenei vicini.

L’intervento da parte del Ministro per risolvere la controversia è stato tempestivo e ha evitato che la giurisprudenza (di tipo costituzionale, in questo caso) intervenisse in un ambito che avrebbe potuto – e dovuto – essere risolto facilmente dal potere legislativo. La soluzione, però, è soddisfacente solo in parte; perché, se sicuramente è stato fatto un passo avanti e la situazione è stata migliorata, sarebbe stato più opportuno istituire delle graduatorie uguali a livello nazionale e non solo a livello territoriale.

In ogni caso, è importante costatare una cosa, ovvero che gli studenti, di fronte a un’ingiustizia, hanno fatto sentire la loro voce e sono stati ascoltati ottenendo un risultato importante.