L’Università pagherà EXPO 2015?

ottobre 25th, 2008 | by Alberto Bianchi
L’Università pagherà EXPO 2015?
Attualità

Expo

di Alberto Bianchi

Estratti dalla legge finanziaria (l. 133, 6 agosto 2008, pubblicata il 21 agosto 2008)

 Articolo 14, comma 1:

Art. 14.
Expo Milano 2015

1. Per la realizzazione delle opere e delle attività connesse allo svolgimento del grande evento EXPO Milano 2015 in attuazione dell’adempimento degli obblighi internazionali assunti dal governo italiano nei confronti del Bureau International des Expositions (BIE) e’ autorizzata la spesa di 30 milioni di euro per l’anno 2009, 45 milioni di euro per l’anno 2010, 59 milioni di euro per l’anno 2011, 223 milioni di euro per l’anno 2012, 564 milioni di euro per l’anno 2013, 445 milioni di euro per l’anno 2014 e 120 milioni di euro per l’anno 2015.

Articolo 66, comma 13:

Art. 66.
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13. […] Nei confronti delle università per l’anno 2012 si applica quanto disposto dal comma 9. Le limitazioni di cui al presente comma non si applicano alle assunzioni di personale appartenente alle categorie protette. In relazione a quanto previsto dal presente comma, l’autorizzazione legislativa di cui all’articolo 5, comma 1, lettera a)della legge 24 dicembre 1993, n. 537, concernente il fondo per il finanziamento ordinario delle università, e’ ridotta di 63,5 milioni di euro per l’anno 2009, di 190 milioni di euro per l’anno 2010, di 316 milioni di euro per l’anno 2011, di 417 milioni di euro per l’anno 2012 e di 455 milioni di euro a decorrere dall’anno 2013.

Ora, se fate bene i conti potrete notare che l’EXPO 2015 riceverà, dal 2009 al 2015, 1486 milioni di euro mentre il Fondo di Finanziamento Ordinario degli atenei italiani verrà ridotto, dal 2009 al 2013, di 1441,5 milioni di euro. Nessuno ci ha fatto caso? Nessun giornalista? Nessun parlamentare dell’opposizione? Ma sanno cosa hanno scritto su quella legge?

La conclusione di tutto ciò mi fa pensare: i tagli servono perché viviamo una crisi finanziaria oppurre occorrono per finanziare l’EXPO? Che poi, se la ricerca chiude i battenti, cosa avremo da esporre nel 2015 nessuno lo sa…

p.s. in ogni caso credo che nel sistema universitario italiano ci siano grossi sprechi che vanno eliminati. Ma perché, invece di tagliare i finanziamenti “a pioggia” non si chiudono gli Atenei inefficienti? Sarebbe un passo avanti e un segno di meritocrazia (quella buona) che in Italia non si vede da un bel pezzo…