Una capriola in avanti per ritornare al passato”

settembre 18th, 2008 | by Inchiostro
Una capriola in avanti per ritornare al passato”
Attualità

di Simone Lo Giudice

TORINO. E’ la sera del 17 Settembre 2008: lo stadio Olimpico sta per andare a letto dopo una giornata di super lavoro. Negli ultimi tempi, non era mai accaduto che quest’erba e queste tribune andassero a letto così tardi. Semmai si potevano fare le 22.15 massimo, dopo un posticipo serale di Serie A, ma mai qualcosa in più. Stasera invece si sono fatte le 22.30 almeno: Del Pierostrano davvero. Intorno al 75’ minuto del match odierno c’è stato un boato e lo stadio è impazzito di gioia: solita routine si direbbe, ma stasera anche la gioia si è manifestata diversamente. Da quando è tornato a riabbracciare la sua squadra del cuore, lo stadio Olimpico di Torino si era limitato a spargere inviti (pomediani/serali, Sabato/Domenica) solo all’interno del territorio nazionale: dal Crotone al Milan, ma mai nessun ospite straniero. Tutto fin troppo anomalo per la Vecchia Signora che, prima degli ultimi due anni, aveva sempre ricevuto e dispensato a sua volta inviti per tutta l’Europa. Se volessimo trovare un’immagine per raccontare la serata del 17 settembre 2008, vissuta dalla Torino bianconera, non ci sarebbero dubbi: è il 75’ minuto del match tra Juventus e Zenit San Pietroburgo ed Alessandro Del Piero è pronto a battere un calcio di punizione dalla lunga distanza, in posizione decentrata rispetto alla destra del portiere russo Malafeev. La ricorsa è breve e decisa: obiettivo è il “pallone/sfera degli eventi” che il capitano bianconero è pronto a calciare. In un batter d’occhio ecco la seconda istantanea: la porta è stata violata da un tiro violento, scagliato con tutta la rabbia che solo il Purgatorio della recente Serie B 2006/2007 ha saputo limare al punto giusto. Lo stadio Olimpico fa sentire la sua voce ed improvvisamente lo spazio sembra perdere la cognizione del tempo. Tutti restano immobili di fronte all’esultanza di Alex Del Piero che in un batter d’occhio regala l’ultima istantanea di questa serata torinese: la sua capriola in avanti è il modo più bello per dire che da stasera la Juventus torna a guardare al futuro (finale di Roma nel Maggio 2009), ma in realtà è come se si ritornasse al passato, a quelle serate europee che dalle parti di Torino erano mancate davvero da troppo tempo.