In MEDIO stat virtus

luglio 21st, 2008 | by Zio Rufus
In MEDIO stat virtus
Attualità

di Alberto Scaravaggi

Dito medio

Che dire… dopo che hanno dato dei coglioni a chi votava centro sinistra, ovviamente fraintendendo le parole del Premier, ieri un Ministro della Repubblica ha mandato a quel paese tutti gli italiani (o meglio, tutti gli “schiavi di Roma”). Niente di grave, il contesto lo consentiva: eravamo a Padova al Congresso della Liga Veneta. In queste occasioni Bossi dà il meglio di sé: parla alla pancia dei suoi elettori intercettandone appieno il pensiero.

Ma questo è il bon ton che conoscono i nostri politici. Non mancano altri episodi illustri: sputi, corna, insulti, dita medie e mortadella mangiata in Senato caratterizzano la nostra politica ruspante. Non vogliamo condannare l’episodio perché non ci siamo scandalizzati. In fin dei conti, chi tanto odia questa politica italiana ogni tanto organizza raduni oceanici per dire “vaffanculo” a tutti. Ne prendiamo semplicemente atto, in fondo questi gesti si commentano da soli.

La calura e l’imminente pausa estiva mettono a dura prova un uomo come Bossi, minato nel fisico e nella mente. Ma l’animale politico non viene meno alla solita tattica del bastone e della carota: apre al PD per ottenere un pieno federalismo e contemporaneamente si smarca dai suoi alleati, soprattutto AN, così sensibile ai temi nazionalistici.