Hogwarts: 20 anni dopo

settembre 30th, 2018 | by Ilaria Marciano
Hogwarts: 20 anni dopo
Cinema

Lo scorso primo settembre è partito dalla stazione ferroviaria di King’s Cross l’Hogwarts Express, il treno scarlatto più famoso del mondo magico. O così, molti di noi, sognavano di partire all’avventura dopo aver ricevuto la lettera da Hogwarts. Ma dato che a noi comuni mortali non arriverà nessuna lettera e nessun treno ci aspetterà al binario 9¾ (ahimè!), possiamo soltanto farci trasportare dalla fantasia e immaginare che cosa avremmo fatto nei panni del mago più famoso del mondo, Harry Potter.

Il “fenomeno Harry Potter” nasce sul finire degli anni ’90, mentre in Italia, precisamente nel 1998, si assisteva alla pubblicazione del primo dei sette capitoli della Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale, diventato trasposizione cinematografica nel 2001. I veri appassionati, che si sono immersi innumerevoli volte nella lettura dei sette libri e avranno visto innumerevoli volte gli otto film, avranno notato alcune discordanze tra libro e film. Eccone alcune.

Innanzitutto, si notano le differenze nei nomi dei personaggi – non solo quelli secondari, ma anche quelli principali – tra film/prima traduzione in italiano e edizione e film in lingua. La spiegazione è semplice: come ci spiega l’editore delle versioni italiane dei libri, Stefano Bartezzaghi, quando ci si è trovati a tradurre il primo dei sette volumi, nessuno conosceva l’evoluzione della storia e dei personaggi, e dunque si è pensato di attribuire un nome che caratterizzasse al meglio il personaggio nella traduzione dell’inglese all’italiano. Ad esempio, Neville Paciock – di cui nessuno si sarebbe aspettato una tale evoluzione nel corso della storia – sarebbe in realtà Neville Longbottom; o ancora, la conosciutissima professoressa McGranit è in realtà McGonnegal: McGranit risulta più austero, la caratteristica che meglio traspare dalla lettura del primo libro. Altre traduzioni invece, come Silente da Dumbledore e Piton da Snape, sono più riuscite e coerenti.
Per quel che riguarda più nello specifico la trasposizione cinematografica ci sono alcuni episodi che è un peccato siano stati tralasciati. Ad esempio, nei film non si fa menzione alcuna del C.R.E.P.A., il Comitato per la Liberazione degli Elfi creato da Hermione ne Il Calice di Fuoco; oppure non viene fatta menzione del perché fu piantato il Platano Picchiatore nel parco della scuola, la cui origine viene ben spiegata ne Il prigioniero di Azkaban. O ancora, per citarne alcune, vengono tralasciate alcune scene dell’adolescenza di James Potter, della storia di Piton e di Albus Silente. Quindi, se siete appassionati ma non avete mai letto i libri, ecco un consiglio: leggeteli! Scoprirete un sacco di cose interessanti.

Ma Harry Potter non vuol dire solo libri e cinema: il suo successo ha portato a un’operazione di marketing incredibile, alla creazione di moltissimi canali YouTube di appassionati, di blog, pagine sui social e via dicendo! Inoltre ci sono trasposizioni teatrali e fiere di esibizioni, come la straordinaria Harry Potter Exibition di Milano terminata il 9 settembre scorso.

Nell’attesa del secondo capitolo de Animali fantastici e dove trovarli e La maledizione dell’erede, perché non fare una maratona degli otto film sgranocchiando un pacchetto di caramelle Tutti i gusti + 1 o delle deliziose Cioccorane?