COCO CHANEL: eterna e inimitabile

gennaio 15th, 2018 | by Hnia Dahou
COCO CHANEL: eterna e inimitabile
Attualità

Quando le francesi si vantano dicendo alle amiche: “Je me suis achetée un Chanel”, le loro interlocutrici capiscono, senza alcuno dubbio e senza null’altro da aggiungere, che si tratta del famoso e inimitabile tailleur di Coco Chanel , icona e orgoglio della moda francese dal 1917.

Gabrielle Bonheur Chanel nacque il 19 agosto 1883 a Saumur nella regione della Loira. Il padre era un venditore ambulante e la madre faceva la lavandaia. Purtroppo quest’ultima morì giovane e non potendo più occuparsi delle figlie, il padre decise di emigrare lasciando Gabrielle e le sorelle all’orfanotrofio delle suore Aubazine.

A diciotto anni Gabrielle iniziò a lavorare come commessa in un negozio di biancheria e maglieria dove ebbe modo di perfezionare le tecniche di cucito apprese dalle suore.

Poco dopo incontrò Arthur Capel un ricco industriale nonché il suo grande amore. Ben presto andarono a vivere insieme a Parigi e Capel incoraggiò le attività di Gabrielle, finanziando l’apertura della prima boutique Chanel al civico 21 di rue Cambon. Inizialmente vendeva cappelli femminili da lei creati, successivamente iniziò a proporre capi d’abbigliamento.

Il suo desiderio di partecipare all’idea di emancipazione e libertà la donna, la portava a prediligere uno stile confortevole, androgeno, ma comunque elegante. Introdusse il jersey, un tessuto a maglia rasata estremamente elastico che può essere ottenuto con qualsiasi fibra tessile, le più usate sono cotone, lana e viscosa.

Negli anni venti creò la Petite Robe Noire, il tubino classico nero che ancora oggi è un must dell’alta moda. Creò versioni femminili di capi fino ad allora maschili; liberò il punto vita delle donne che per decenni era rimasto sconosciuto poiché talmente costretto dai corsetti da sembrare invisibile e alzò la gonna poco sopra il polpaccio, quel tanto che bastava a coprire il ginocchio, da lei ritenuto poco grazioso.

Nel 1921 vide la luce il suo profumo per eccellenza: Chanel n° 5, creato insieme al profumiere degli zar, Ernest Beaux. Chanel n°5 era diverso dai profumi femminili conosciuti fino a quel momento, aveva una fragranza più marcata e meno dolce, conteneva essenze naturali e prodotti di sintesi: le aldeidi, che erano state scoperte da poco. Incarnava il concetto di femminilità eterna e senza tempo. In più quell’essenza le ricordava il suo grande amore Arthur. Una storia da pochi conosciuta, tanto intensa quanto triste. I due si amarono molto, ma non poterono sposarsi per il divario sociale che c’era fra loro; lui uomo dell’alta borghesia e lei una semplice orfanella di periferia. Arthur dovette sposare una donna del suo stesso rango, ma continuò a frequentare Gabrielle.

artplucoco

La sera del 22 dicembre 1919 Arthur, partì da Parigi dove era con Coco, per raggiungere la moglie. Sfortunatamente ebbe un incidente che gli fu fatale. Per Coco fu un periodo d’immane dolore e in Chanel n°5 volle racchiudere il ricordo di un amore bruscamente interrotto, rendendolo così eterno.

chan marilyn

Chanel n°5 è stato ed è il profumo più venduto al mondo basti pensare che Marilyn Monroe lo indossava immancabilmente prima di andare a letto.

Dopo un lungo periodo di stasi, dovuto alla Seconda guerra mondiale, Coco cominciò a lavorare a una delle sue più grandi creazioni: il Tailleur Chanel. É il 1954 e Coco ha 71 anni, quando presenta il Tailleur in tweed. Tre pezzi: giacca-cardigan, cinta da orpelli come bottoni dorati a forma di leone, il suo segno zodiacale, o a doppia “C” di Coco Chanel; gonna lunga fino a poco più sotto delle ginocchia e camicia. Sobrietà, eleganza, raffinatezza, indipendenza e libertà: il Tailleur Chanel rappresentava tutto questo e altro ancora.

Coco era una donna forte, incapace di arrendersi e di restare ferma, temeva la noia e per questo lavorava molto; una vera avanguardista del costume che ebbe il coraggio di elevare la donna allo stesso livello dell’uomo. Non a caso ripeteva sovente che le mogli non devono essere l’ombra dei propri mariti.

Morí a Parigi il 10 gennaio del 1971.

Oltre che per il patrimonio inestimabile di creazioni che ci ha lasciato, rimane oggi molto famosa anche per le sue citazioni, che hanno ispirato e ispirano tutt’ora generazioni di giovani alla ricerca della loro strada nel mondo. Una delle più conosciute recita:

Di quante preoccupazioni ci si libera quando si decide di non essere qualcosa, bensì qualcuno”

-Coco Chanel-