Quanto ne sanno sul Rettore gli studenti dell’UniPV?

dicembre 11th, 2016 | by Federico Mario Galli
Quanto ne sanno sul Rettore gli studenti dell’UniPV?
Sondaggi

Forse non tutti sanno che le università non sono dirette da un preside, ma da un rettore.
Il team sondaggi di Inchiostro ha voluto testare quanto gli studenti sappiano della figura del Rettore dell’Università di Pavia e a partecipare al nostro sondaggio è stato anche il Magnifico Rettore Fabio Rugge.

  • Innanzi tutto, tutti gli studenti sanno chi è il loro Rettore?
    Sembrerebbe proprio di no, infatti solo il 25% degli intervistati sembra essere a conoscenza che il Professor Fabio Rugge ricopre l’incarico di Rettore dell’Università di Pavia, cosa che ignora il restante 75% degli intervistati. Noi di Inchiostro vorremmo sapere chi è, professor Rugge, il Rettore di un’università? “E’ la donna o l’uomo che la comunità accademica ritiene capace di fare queste cose” – risponde il Rettore.
  • Magari non conoscere il nome del proprio Rettore è ammesso, ma qual è il compito che svolge?
    Solo il 12,5% degli intervistati ha saputo rispondere alla domanda o diceva di essere a conoscenza di quali fossero i compiti affidati ad un Rettore, l’altro 87,5% invece non ha saputo rispondere o ha ammesso di non conoscere bene ciò che fa, quindi noi chiediamo: Rettore, qual’è il suo compito? “Immagino che non vogliate le risposte che ognuno può trovare sullo statuto. Se è così, dico quello che è per me il compito di un rettore. E’ guidare un ateneo, cioè proporgli degli obiettivi, condividerli, facilitarne la realizzazione”.
  • La figura del Rettore universitario ha radici antiche nei secoli. Saranno stati tutti a conoscenza di come viene eletto?
    Certamente no, solo il 18,7% degli intervistati ha saputo rispondere alla domanda, domanda a cui l’81,3% ha risposto nei modi più disparati (concorso, graduatoria, sorteggio, ecc.). Pofessor Rugge, come viene nominato un Rettore? “Attraverso un voto che segue una campagna elettorale. Votano in molti: gli studenti, i docenti, il personale tecnico-amministrativo. Bisogna avere idee convincenti e saperle comunicare. La campagna elettorale è stata per me uno dei momenti più divertenti della mia esperienza di rettore. Che tristezza essere nominati dall’alto! Peraltro, se non si fa una campagna elettorale non si conosce davvero bene un ateneo; mentre questo è indispensabile per governarlo”.
  • Ma quali sono i requisiti per diventare Rettore?
    A questa domanda solo il 28,2% era a conoscenza che solo un docente può ambire alla candidatura. Professor Rugge, perché secondo lei ci si candida? “Ci si candida per ambizione o per seguire un sogno (o per tutti e due)”.
  • Un docente universitario può ambire a divenire Rettore, ma poi insegnerà ancora?
    Ci siamo chiesti proprio questo, o meglio, abbiamo chiesto proprio questo ai nostri intervistati, il 46,8% è convinto che il Rettore insegni, mentre il restante 53,2% non ne è sicuro. Rettore, allora, lei insegna? “No, fino a quando la giornata ha 24 ore. E’ un po’ un peccato, perché il rettore è sempre un professore”.
  • Per ogni carica sappiamo esserci una definizione, sapete tutti come viene definito il Rettore universitario? Il 34,4% sapeva che da sempre ”Magnifico” è il termine per definire un Rettore, mentre il 65,6% lo ignorava, alcuni di loro hanno ipotizzato i seguenti ”titoli” (Barone, Capo, Preside, Perfettissimo, Direttore, Illustre, ecc.); ma come mai “Magnifico”, Professor Rugge? “Perché il prefetto è “eccellenza”, il sindaco è il “primo cittadino”, perché esiste in Trentino la “magnifica comunità di Fiemme”. E’ una tradizione. Indica deferenza e qualche volta stima e simpatia vere”.

Il team di Inchiostro ringrazia il nostro Magnifico Rettore per la disponibilità e invita tutti gli studenti a visitare il sito dell’ UniPV per saperne di più. Vi invitiamo come sempre a inoltrarci le vostre curiosità o idee per i nostri futuri sondaggi.