Youtube: cosa faresti per soldi?

febbraio 4th, 2016 | by Giorgio Di Misa
Youtube: cosa faresti per soldi?
Attualità

Ci si chiede spesso cosa la gente sia disposta a fare per soldi. Vagando su Youtube, ho trovato questo canale “COSA FAR€STI P€R SOLDI?” e immediatamente ho capito che il limite è estremamente basso.
Cosa faresti per soldi? Ti faresti sparare? Ti faresti elettrizzare? Ti faresti tirare un calcio sui testicoli?

Partiamo con ordine, Rosy Mangiulli è il volto noto di questo canale Youtube, assurta agli onori della cronaca per aver partecipato, prima, al Grande Fratello 11 e per aver preso parte a un film hard amatoriale, poi smascherato dalle Iene come una mega bufala, prodotta ad arte per creare un tam tam mediatico.
Se vi chiedete perché Rosy si sia fatta passare per escort, la risposta è semplice: per 20.000 € ed è lei stessa in un video a dirlo.

Questa messa in scena era studiata ad arte per promuovere il più trash dei canali di Youtube Italia, per l’appunto “COSA FAR€STI P€R SOLDI?”.
L’idea è semplice: tu gli dici cosa saresti disposto a fare (subire) e concordate un prezzo ed è così che si diventa il prossimo protagonista del trash di Youtube Italia.

Tutto ciò personalmente mi diverte, perché, per l’appunto, è gente che farebbe qualunque cosa. Non scandalizziamoci,  siamo i primi che ci fermiamo a guardare un incidente, i video virali del bambino che si prende una porta in faccia o che ridiamo quando la D’urso cade dalle scale.

L’essere umano è un po’ sadico per sua natura, non troppo, per fortuna, sennò saremmo tutti dell’ISIS. Ma questo limitato sadismo ci porta a ridere quando vediamo un ragazzo che si fa prendere a calci sui testicoli per 3000 €.
Non facciamo i moralisti e non portiamo la discussione al “livello salviniano”. Non dobbiamo fare i populisti, inneggiando a uno studio sociologico su questi casi per dimostrare gli effetti della crisi sulle persone, della mancanza di lavoro a causa degli immigrati, dei cassintegrati, governo ladro e altre cose.
Questa non è mancanza di presa di coscienza delle condizioni finanziarie italiane, ma una semplice pillola di idiozia umana tramutata in trash su Youtube.
Come diceva il buon Dante, “non ti curar di loro ma guarda e passa”.