Internazionale.doc: Fi rassi rond-point (Hassen Ferhani, 2015)

dicembre 22nd, 2015 | by Sebastiano Lombardo
Internazionale.doc: Fi rassi rond-point (Hassen Ferhani, 2015)
Birdmen

Vincitore del premio Miglior film della sezione Internazionale.doc, Fi Rassi rond-point di Hassen Ferhani incontra il mondo del lavoro in un mattatoio di Algeri, restituendone profili e momenti collaterali in grado di trascendere qualsiasi aspettativa di fronte a un’opera che, all’indagine sulla prassi del macello, preferisce lo scrutamento pacato del quotidiano, in un contesto animato dalle vive passioni di uomini di ogni età. Una realtà, quella brutale dello squartamento animale per professione, soltanto adombrata, per contrappunto edulcorata già nella scelta di un titolo enucleato dalle parole scambiate fra due ragazzi in una pausa dalla scuoiatura: il riferimento esplicito, aderente al dissanguamento delle bestie, che l’inevitabile precedente del maestro francese Georges Franju dichiarava con il suo Il sangue della bestia (Le sang des bêtes, 1949) lascia qui spazio all’immagine di una rotonda stradale, espressione della levità di una giovane riflessione esistenziale. I colori rutilanti sono quelli dell’amore idealizzato per la patria o per la propria donna, accesi ad ogni scambio di sguardi fra soggetto e camera sensibilmente complici. In questo modo, storie di disincanto e aspirazioni di vita si intrecciano senza escludersi a vicenda, finendo col proiettare la visione in uno spazio sempre altro, come quando la gioia sportiva condivisa per una partita di calcio in televisione fornisce, anche se solo per qualche attimo, una possibilità d’evasione dall’ingrata routine nello stabilimento.