Nella rosa dei 20

dicembre 11th, 2013 | by Irene Doda
Nella rosa dei 20
Cultura

di Irene Doda

Mancano ormai poco più di due mesi al mio addio all’adolescenza. Il giro di boa dei venti mi aspetta. E mentre conto i giorni che mi separano dal piazzare quel “2” come prima cifra della mia età, faccio lunghe circonvoluzioni mentali cercando di mettere a fuoco cosa mi abbiano insegnato questi benedetti/maledetti anni da teenager.

Il problema è che mi hanno insegnato tutto e il suo contrario. Non si arrivamai a un punto fermo e il pendolo oscilla tra due estremi. Quindi ecco a voi venti lezioni di vita che mi sento di darvi da buona amica e venti obiezioni con cui ritengo doveroso demolire il mio paternalismo.

  1. L’adolescenza è quel periodo orribile che presto inizierai a rimpiangere. Se non rimpiangi alcune cose significa che non te ne sei mai liberato (i brufoli, gli sbalzi d’umore, la confusione psicosociosentimentale).

  2. Il liceo è inutile. Fino a che non arrivi all’università. Scoprirai che l’ansia e lo stress di tre esami messi insieme non eguagliano quelli di una simulazione di seconda prova.

  3. L’alcool può lenire le tue insicurezze. Ma le sbronze tristi sono una disgrazia, tanto che potrebbero essere annoverate tra le sette piaghe d’Egitto.

  1. Prendi in mano la tua vita. Poi ti accorgerai che lei è bravissima a prendere te, rivoltarti come un calzino e sì, riempirti pure di mazzate. Quindi mettiti il cuore in pace, non l’avrai vinta.

  2. Tieni sempre i piedi per terra. Ma concediti un’oretta al giorno per camminare con la musica nelle orecchie facendo finta di essere nella sigla di un film e immaginando cosa assurde.

  3. Gli amici condividono sempre con te gioie e dolori. Gli amici veri smontano i tuoi entusiasmi pericolosi e ridono del tuo vittimismo.

  4. Il karma universale esiste e non avrai mai l’impressione di stargli simpatico.

  5. Pensa al tuo futuro, programma la tua giornata e la tua vita, ma considera che le scelte decisive le farai spesso d’impulso o in uno stato di semi-coscienza.

  6. A piangersi addosso si consumano energie. Quando lo fai assicurati di rimp

    inzarti di biscotti al cioccolato per reintegrare i grassi saturi perduti.

  7. Casa propria è il posto più bello del mondo, ma non c’è niente di più azzeccato di un viaggio per ritrovare la voglia di vivere.

  8. L’amore vero esiste, ma i “friends with benefits” sono meglio.

  9. Viaggiare con gli amici è un’esperienza di vita, viaggiare da soli è un’esperienza esistenziale.

  10. Non ti libererai mai del tuo passato. A meno che non cominci a fare pulizia tra i contatti di Facebook.

  11. Per sentirsi persone migliori è sufficiente mangiare verdura, fare un po’ di sport tutti i giorni e leggere tanti libri. Per sentirsi persone più appagate è sufficiente un giorno sul divano con patatine e serie TV.

  12. La felicità è vera solo quando è condivisa e proporzionale alla quantità di caffè che assumi.

  13. Fai sempre autocritica, ma prima di giungere a qualsiasi conclusione, assicurati di non essere semplicemente circondato da stronzi.

  14. Vivi alla giornata facendo mirabolanti piani per il futuro.

  15. Le parole più difficili da pronunciare sono “Scusa”, “Ti amo” e “Non ti amo più”. Anche “Rifiuto e vengo al prossimo appello” non scherza, fidatevi.

  16. L’anno nuovo porta sempre con sé eccitanti novità. Continuate a crederci, anche se non è vero.

  17. Impara dai grandi, diventa migliore. Ma lascia stare i libri di self help. E soprattutto non dare retta a strani elenchi numerati trovati più o meno a caso su internet.

    Ah, la sindrome di Pietro Tutto